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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Processo di ristrutturazione aziendale - Rettifica della detrazione per i beni ammortizzabili (ris. Agenzia Entrate 5.5.2008 n. 184) DI PORTALE
Con la risoluzione in oggetto, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, nel caso in cui confluiscano in un unico soggetto passivo più attività precedentemente esercitate da soggetti diversi, è possibile procedere all'applicazione separata dell'IVA, ai sensi dell'art. 36 co. 3 del DPR 633/72. Spetta, inoltre, all'incorporante effettuare la rettifica della detrazione (in aumento o in diminuzione) operata dalla incorporata in relazione all'acquisto di beni ammortizzabili per i quali non sia decorso il periodo di "tutela fiscale" (pari a 5 anni, ovvero a 10 anni, per gli immobili e le aree fabbricabili). A tal fine, in sede di calcolo della rettifica, occorre tenere conto del diverso pro rata di ciascuna società, assumendo pari a zero la percentuale di detraibilità della società che aveva optato per la dispensa dagli adempimenti di cui all'art. 36-bis del DPR 633/72.
Fonte: ilsole24ore del 7 maggio 2008, p. 32
Uno degli interventi maggiormente significativi della Finanziaria 2008 è rappresentato dalla soppressione della lettera b) del comma 4 dell’articolo 109 del Testo Unico, nella parte in cui consente di effettuare la deduzione extracontabile di componenti negativi non imputati a conto economico.
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Obblighi - Esenzioni relative ai dottori commercialisti ed esperti contabili DI RAZZANTE
Tra gli obblighi antiriciclaggio dei professionisti si pone quello di adeguata verifica della clientela. I dottori commercialisti ed esperti contabili sono esentati dall'obbligo in questione in relazione all'attività di mera redazione e/o trasmissione della dichiarazione dei redditi. Relativamente all'obbligo di segnalare le operazioni sospette di riciclaggio, invece, si ricorda che esso non si applica per le informazioni ricevute da un loro cliente o ottenute riguardo allo stesso, nel corso: - dell'esame della "posizione giuridica"; - dell'espletamento dei compiti di difesa o di rappresentanza del medesimo in un procedimento giudiziario tributario o in relazione a tale procedimento, compresa la consulenza sull'eventualità di intentare o evitare un procedimento, ove tali informazioni siano ricevute o ottenute prima, durante o dopo il procedimento stesso.
Fonte: ilsole24ore del 6 maggio 2008, p. 37
GE.RI.CO. 2008 - Abolizione della variabile "Valore aggiunto per addetto" - Effetti DI CRISCIONE
Tra le novità che emergono dall'applicazione di GE.RI.CO. 2008, si segnala, nell'ambito dell'analisi sulla normalità economica, l'abolizione dell'indicatore "Valore aggiunto per addetto". La Società per gli studi di settore ha verificato che, in tal modo, i contribuenti che, per effetto dell'applicazione di tale valore, risultavano non congrui, a seguito della predetta abolizione, risulteranno, invece, in regola con gli studi di settore. Si ricorda che tale valore: - rimane, in ogni caso, applicabile per gli studi di settore già in vigore per i periodi d'imposta precedenti il 2007; - è stato sostituito, limitatamente agli studi di settore evoluti per il 2007, dall'indicatore di normalità economica "Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi". Il nuovo indice "Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi" rappresenta una funzione che analizza la struttura del Conto Economico dei contribuenti soggetti agli studi e segnala i valori non normali dei costi residuali che non concorrono alla stima dei ricavi.
Fonte: ilsole24ore del 6 maggio 2008, p. 29
Sanzioni irrogate nei confronti della società - Responsabilità solidale dell'amministratore - Illegittimità (Cass. 10509/2008) DI BRESCIANI
In relazione a violazioni commesse nel vigore dell'art. 12 della L. 7.1.29 n. 4 (abrogato dall'art. 29 co. 1 lett. a) del DLgs. 472/97), l'amministratore di una società non risponde del pagamento di sanzioni irrogate nei confronti della società quale responsabile solidale con l'ente. Se la violazione commessa, infatti, non comporta conseguenze penali, l'infrazione è imputabile alla società, quale soggetto passivo del rapporto tributario, senza possibilità di estensione nei confronti del gestore della stessa (cfr. anche Cass. n. 11808/2002 e n. 17223/2008.
Fonte: ilsole24ore del 5 maggio 2008, p. 33
Quadro RF - Principali novità DI GAIANI
La determinazione del reddito d'impresa in contabilità ordinaria, da effettuare nel quadro RF dei Modelli UNICO 2008, tiene conto di diverse disposizioni introdotte o modificate nel corso del 2007, le principali di esse relative: - al recupero parziale dei costi dei veicoli non dedotti per il 2006, disposto dall'art. 15-bis co. 9 del DL 81/2007; - alla possibilità di imputare il fondo di ammortamento fiscale pregresso dei fabbricati strumentali in via proporzionale alla quota riferibile al terreno e a quella riferibile al fabbricato, riproposta dall'art. 1 co. 81 della L. 244/2007; - all'interpretazione autentica dell'art. 90 co. 2 del TUIR contenuta nell'art. 1 co. 35 della L. 244/2007, che esclude dal regime di indeducibilità previsto per i costi relativi agli immobili patrimoniali gli interessi di finanziamento relativi ai suddetti immobili; - alla modifica del regime delle spese telefoniche. Il quadro contiene, inoltre, significative modifiche nel prospetto relativo alla determinazione dei ricavi minimi delle società non operative (art. 30 della L. 724/94), che recepisce le nuove cause di disapplicazione della disciplina recate dalla L. 244/2007 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 14.2.2008, le quali possono essere fatte valere retroattivamente per l'esercizio 2007.
Fonte: ilsole24ore del 5 maggio 2008, p. 29
Società non operative - Società congrue e coerenti - Esclusione automatica dalla disciplina delle società di comodo DI GAVELLI - GIORGETTI
Le nuove cause di esclusione dalla disciplina delle società non operative introdotte dalla legge Finanziaria 2008 si qualificano, per il periodo d'imposta in corso al 31.12.2007, come situazioni oggettive. Tali cause di esclusione, che avrebbero dovuto essere operative soltanto a partire dall'1.1.2008, cioè dalla data di entrata in vigore della Finanziaria 2008, sono efficaci già a partire dal 2007, in quanto il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 14.2.2008 le ha incluse tra le situazioni oggettive che consentono la disapplicazione della disciplina antielusiva senza la necessità di presentare istanza di interpello. In questo modo, le società che si trovano in una delle situazioni che esonerano dalla presentazione dell'apposita istanza di disapplicazione possono fruire dell'istituto della liquidazione e della trasformazione in società semplice, sempre che siano risultate non operative nel 2007, ovvero che in tale periodo si trovino nel primo anno di attività.
Fonte. ilsole24ore del 29 aprile 2008, p. 29
Mancanza di autonoma organizzazione - Redditi da collaborazioni coordinate e continuative percepiti da professionista - Esclusione dalla base imponibile (C.T. Prov. Ancona 3.4.2008 n. 63/1/2008) DI RANOCCHI
I compensi percepiti dai dottori commercialisti per la carica di consiglieri di amministrazione di società sono sempre esclusi da IRAP. Infatti, nel caso di specie, non è possibile individuare un intervento della struttura organizzativa della quale il professionista dispone, posto che si tratta di un lavoro puramente personale nell'ambito del quale sono utilizzate solo ed esclusivamente le capacità professionali e intellettuali proprie del singolo. Ad analoghe conclusioni era giunta la Corte di Cassazione con la sentenza 9.5.2007 n. 10594, in base alla considerazione che il professionista, pur in possesso di un'"autonoma organizzazione", non se ne avvale per l'esercizio dell'attività di amministratore, essendo inserito nella struttura della società.
Fonte: ilsole24ore del 29 aprile 2008, p. 31
L’articolo 1 comma 284 della legge finanziaria 2008 prevede l’attribuzione di un credito d’imposta, per il periodo 2008 – 2013, alle imprese che effettuano nuovi investimenti aventi per oggetto l’acquisizione, anche mediante leasing, di beni strumentali (macchinari, impianti diversi da quelli infissi al suolo, programmi informatici, brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi) da destinare a strutture produttive ubicate in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.
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Mancato invio dell'avviso bonario - Nullità della cartella (C.T. Reg. Napoli n. 52/5/08) DI SACRESTANO
La cartella di pagamento emanata senza previo invio della c.d. "comunicazione bonaria" è affetta da nullità. L'art. 6 co. 5 della L. 212/2000 (c.d. "Statuto dei diritti del Contribuente") sancisce che "prima di procedere alle iscrizioni a ruolo derivanti dalla liquidazione di tributi risultanti da dichiarazioni, qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, l'amministrazione finanziaria deve invitare il contribuente, a mezzo del servizio postale o con mezzi telematici, a fornire i chiarimenti necessari o a produrre i documenti mancanti entro un termine congruo e comunque non inferiore a trenta giorni dalla ricezione della richiesta". La norma contempla espressamente la nullità dei provvedimenti emessi senza l'osservanza di tale disposizione. A confutazione di ciò, gli Uffici eccepiscono talvolta che, in ipotesi di omesso versamento dell'imposta, non sussiste l'obbligo di invio della c.d. "comunicazione bonaria" poiché difetterebbe il requisito delle "incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione". I giudici, accogliendo un'interpretazione conforme ai principi dello "Statuto dei diritti del Contribuente", hanno stabilito che, qualora l'avviso bonario fosse inviato, potrebbe essere prevenuta o addirittura evitata la successiva emanazione della cartella di pagamento.
Fonte: ilsole24ore del 28 aprile 2008, p. 38
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